Che
cosa fare …
Circa il 65 % degli arresti cardiaci avviene in presenza di testimoni e, anche se la minoranza avviene in luogo pubblico, oggi l’obiettivo è di rendere il defibrillatore disponibile a tutti i passanti o frequentatori di luoghi pubblici.
Ecco
in alcuni semplici passaggi cosa fare se sei testimone di un arresto cardiaco:
SE VEDI UNA PERSONA CADERE A TERRA :
1)
VALUTA LO STATO DI COSCIENZA
Per valutare lo stato di coscienza di un soggetto che si trova in terra, lo si CHIAMA AD ALTA VOCE SCUOTENDOLO contemporaneamente per le spalle, utilizzando quindi sia la sollecitazione vocale che tattile. Se non risponde, è incosciente: chiedi subito aiuto (generico) facendosi portare il DAE se è lì vicino e CHIAMA il 118.
2)
ISPEZIONA VISIVAMENTE IL CAVO ORALE
e rimuovi eventuali corpi estranei mobili. La presenza di corpi estranei
(protesi mobili, residui alimentari, ecc.) può essere la causa di un arresto
respiratorio che, se non risolto, conduce inevitabilmente ad un arresto
cardiaco.
3)
VALUTA SE RESPIRA
Mantenendo il capo in iper-estensione, ci si dispone con la guancia molto vicino alla cavità orale della vittima e si verifica la presenza o meno dell'attività respiratoria.
1. Guardo eventuali movimenti del torace
2. Ascolto la presenza di rumori respiratori
3. Sento, sulla mia guancia, la fuoriuscita di aria calda dalla bocca della vittima.
Questa manovra, memorizzabile con l'acronimo GAS, va effettuata per dieci secondi.
SE NON RESPIRA E NON SI MUOVE ALLORA PRENDI IL DEFIBRILLATORE,
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· ACCENDERE IL DAE |
Aprendo il coperchio i nuovi defibrillatori si ACCENDONO AUTOMATICAMENTE
Ora lasciati guidare dalle istruzioni vocali..
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· COLLEGARE GLI ELETTRODI |
Il DAE è fornito di due elettrodi adesivi già connessi all'apparecchio con uno spinotto. Apri la busta e stacca un elettrodo dall’adesivo
Posizionalo come indicato nella figura che trovi sopra all’elettrodo stesso
Stacca il secondo elettrodo e posizionalo come disegnato nella figura sopra all’elettrodo stesso
Un elettrodo va posto sotto la clavicola destra del paziente, mentre l'altro al di sotto dell'area mammaria sinistra facendoli aderire perfettamente alla cute
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Posizione elettrodi: errata |
Posizione elettrodi: corretta |
In presenza di cute bagnata, occorre asciugarla
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· RISPETTARE LE NORME DI SICUREZZA |
Una volta collegati gli elettrodi, il DAE va automaticamente in analisi. Già in questa fase, per evitare interferenze o pericoli, invita energicamente tutti gli astanti ad allontanarsi.
Fai attenzione che nessuno tocchi il paziente durante l’erogazione dello shock.
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· EROGARE LO SHOCK SE INDICATO |
Se il DAE riconosce un ritmo defibrillabile annuncia "shock consigliato", si carica in pochi secondi e, emettendo un suono di allarme, invita con comando vocale ad erogare lo shock. A questo punto, garantita la sicurezza, eroga lo shock premendo il pulsante di scarica.

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· SEGUIRE LA SEQUENZA |
Il DAE è programmato per analizzare per tre volte consecutive il ritmo cardiaco e per tre volte può consigliare lo shock se persiste l'aritmia. In caso di cambiamento del ritmo (ripristino di ritmo elettricamente corretto o evoluzione in asistolia), il DAE indica "shock non consigliato".
Aspetta l’ambulanza e continua a seguire le istruzioni del defibrillatore.