IL
DEFIBRILLATORE 
SEMIAUTOMATICO ESTERNO (DAE)
Il DAE è un dispositivo semiautomatico che guida l'operatore nella eventuale erogazione dello shock elettrico.
L'innovazione principale del DAE rispetto al defibrillatore manuale è costituita dal fatto che il dispositivo solleva completamente il soccorritore dall'onere del fare la diagnosi. Una volta collegato al torace della vittima mediante una coppia di elettrodi adesivi, il DAE analizza il ritmo e solo nel caso riconosca la fibrillazione ventricolare/tachicardia ventricolare, indica, parlando, che lo "shock è consigliato". Solo a questo punto il DAE carica il condensatore al valore di energia già preimpostato e ordina all'operatore di premere il pulsante di shock.

NESSUNA PAURA…
Dal momento che l'operatore non deve porre l'indicazione allo shock ed in considerazione della legge 120/2001, che consente l'utilizzo del DAE anche a personale non sanitario addestrato, non vi è nessuna responsabilità legale dell’operatore che utilizza il DAE.
LA DEFIBRILLAZIONE PRECOCE TERRITORIALE
Come dimostrato da numerose esperienze negli Stati Uniti (Seattle, Rochester, Las Vegas ... ) e dalla esperienza di Piacenza la defibrillazione precoce, eseguita cioè rapidamente nello stesso luogo dove è avvenuto l'arresto cardiaco, è l'unica strategia oggi attuabile per salvare un considerevole numero di persone.
L'esperienza acquisita in questi anni, ci ha insegnato che deve essere privilegiata la collocazione del DAE su postazioni mobili, ossia a bordo delle pattuglie delle forze dell’ordine, che offrono rispetto a quelle fisse una maggiore probabilità e rapidità di impiego.
Tuttavia essendo l’arreso cardiaco nella maggioranza dei casi a domicilio, l’obiettivo prossimo sarà quello della collocazione CONDOMINIALE.