"Stavo facendo il mio solito giro in bicicletta, sono uno sportivo accanito. Mi sentivo bene quando sono partito e avevo fatto da alcune settimane una prova sotto sforzo che non aveva evidenziato nulla. Quando sono stato arrivato a Gossolengo ho iniziato a sudare in modo strano, avevo una sensazione di malessere. Mi sono fermato, la testa mi girava, poi non ricordo più niente… Mi sono svegliato in ospedale, ero frastornato, mi hanno detto che ho avuto un arresto cardiaco e che due volontarie della pubblica assistenza, non in servizio, mi hanno soccorso andando a prendere il defibrillatore che è in comune (in dotazione ai vigili). Sono loro che mi hanno salvato, Mi hanno dato scariche prima che il cuore ripartisse. Poi è arrivata l’ambulanza. Sarebbe stato troppo tardi. Devo la mia vita a queste ragazze, alla loro intuizione, alla loro sensibilità e senso civico. Hanno anticipato i soccorsi con il defibrillatore".
G.L. 46 anni