"Lo aveva detto il medico che ero a rischio, che avevo la pressione troppo alta e fumavo troppo! Ma sono stata fortunata lo stesso anche se ho rischiato e non tutti hanno la mia fortuna. Devo la mia vita ai Vigili Urbani, sì quelli che danno le multe! Mi hanno salvato quando ho avuto l’infarto che ha causato l’arresto cardiaco. Mio marito ha chiamato subito il 118 e sono arrivati loro, in divisa. Lui non ha capito subito: “Ma io aspettavo l’ambulanza”. Mi hanno detto che con il defibrillatore hanno fatto ripartire il cuore che si era fermato. Per fortuna il 118 può avere a disposizione le pattuglie dei vigili e della polizia. Lo chiamano “codice Blu” quando attivano il sistema, mi sono informata. Oggi posso davvero dire di essere stata fortunata. Se non avessero attivato il codice blu … Mio figlio ed io sosteniamo il Progetto Vita perché nulla vale di più di una vita strappata alla morte. Ora posso tornare a ballare, che a me piace tanto".
R.P. 64 anni